Magnolia grandiflora foglie gialle

Inviata da rosanna. 20 apr 2013 9 Risposte

Ho una magnolia di circa cinquantanni e l'inverno 2011 è

stata potata (scucuzzata) drasticamente, pare che il legno si

sia marcito per colpa del taglio e le foglie si stanno

ingiallendo sempre di più. Che cosa posso fare per

riprenderla . Grazie

Rosanna

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Buongiorno. Peccato che una magnolia di 50 anni sia stata capitozzata drasticamente! Probabilmente non è stata eseguita bene la manutenzione post potatura che in questi casi è fondamentale.
In tutti i casi le foglie gialle in questo periodo sono normali perchè le Magnolie ora le stanno cambiando. Proprio in questo periodo c'è poi da concimarle con "sequestrene" + concime complesso solubile in acqua. Inoltre inserirei nella soluzione anche un funghicida endoterapico per curare o prevenire eventuali malattie fungine (marciume al centro dei tagli più grossi). Dopodichè nel giro di 15/20 giorni si vedrà come reagisce ed eventualmente si passa ad un'altra concimazione a base di estratti umici o alghe marine e concime solubile complesso con microelementi. Cordiali saluti. Vivai Piante Donzelli - Carpi

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Buongiorno,
mi aggrego ai tristi ma veritieri commenti dei colleghi. Solo per proteggere la sicurezza umana si dovrebbe intervenire con azioni tanto drastiche su piante di una certa dimensione, età e valore storico.
Ci vorrà un po di tempo per recuperare tutta la sua identità anche se le cicatrici che si lascerà alle spalle probabilmente comprometteranno nel tempo la stabilità delle nuove emissioni.
Sicuramente per diversi anni bisognerà prestare attenzione alla cicatrizzazione dei tagli mantenendoli puliti e disinfettandoli più volte all'anno con sali di rame. Non consiglio usare i consueti mastici che si trovano in commercio in quanto spesso e volentieri non lasciano respirare il legno e sono causa di insediamenti fungini. Si rivolga ad un giardiniere di fiducia che saprà indicare come miscelare i sali di rame in una miscela da applicare ai tagli.(sul giardiniere di fiducia eviterei il boscaiolo che ha già fatto abbastanza danni sulla povera Magnolia...).
Sicuramente ora bisogna dare alla pianta quello che non potrà immagazzinare a motivo della mancata attività fotosintetica. Un buon metodo, come già accennato dai colleghi, è il palo iniettore, anche in questo caso, giardiniere di fiducia. In quanto a cosa iniettare rimango a sua disposizione.

Cordialmente.

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28 MAG 2013

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sarebbe opportuno effettuare una concimazione azotata per favorire la ripresa, se sotto la pianta insiste un prato effettuare dei buchi nel terreno, nell'ombra della chioma e inserirvi il concime.
saluti

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27 MAG 2013

Logo Giardinando Giardinando

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La capitozzatura, leggera o pesante che sia è sempre un danno insostenibile per la pianta. Alla capitozzatura si accompagna la perdita di apparato radicale che, assieme alla perdita di superficie fotosintetizzante causa l'indebolimento dell'albero. L'unica cosa che può tentare di fare è quella di inoculare tricoderma e funghi antagonisti nella zolla radicale con un semplice trattamento con palo iniettore e senza inoculare fertilizzanti. Evitare qualsiasi intervento endoterapico e di potatura. Il problema non è nelle ferite della parte aerea, i funghi portatori di carie del legno (marciumi del legno in gergo comune) sono ormai all'interno della pianta e non vi è alcuna possibilità di eliminarli o rallentarne l'avanzamento in quanto le ife non invadono la cellula ma ne divorano la parete dall'esterno.

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16 MAG 2013

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Probabilmente si sono verificate delle patologie fungine accompagnate da virosi che hanno intaccato il tronco capitozzato, mi spiace dirLe che c'è poco da fare, uno dei pochi tentativi che si possono eseguire sono delle iniezioni (endoterapia) con un antivirale da eseguire sul tronco oltre a chiamare in causa le persone che hanno capitozzato la pianta senonchè l'han fatto perchè era già in corso una marciscenza interna , in questo caso avrebbero dovuto avvisare Lei che avrebbe dovuto comunicare all'assessorato del verde del Suo Comune dove è ubicata la pianta, alcuni comuni sanzionano i proprietari delle piante capitozzate salvo permesso comunale per giusta causa, La pregherei di farmi sapere l'evolversi della patologia.
Cordiali saluti
Acquaflor

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2 MAG 2013

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La potatura di ogni pianta deve essere fatta con molta cautela. Alla capitozzatura, poi, si ricorre solo in casi specifici, utilizzando le dovute precauzioni come una accurata prevenzione di fitoprofilassi.
Se la sua magnolia, curata adesso da uno specialista, si riprendesse, lei sarebbe fortunata.

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30 APR 2013

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Probabilmente la potatura è stata troppo aggressiva dovrebbe comunque riprendersi.
Sabina Pellegrini

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29 APR 2013

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le capitozzature creano scompensi nelle piante, la grande perdita di vegetazione porta la pianta ad attingere alle sue riserve, per recuperare il fogliame perso cosi da poter ricominciare l'attività fotosintetica, questo però va a discapito del suo equilibrio, perchè ciò che si toglie in foglie la pianta elimina anche in radici, e quelle che restano faticano ad assorbire gli elementi e l'acqua necessari per ripristinare l'equilibrio. Cruciale è il diametro di taglio che è stato fatto sui rami, se è stato drastico la pianta potrà comunque sopravvivere, a volte anche per svariati anni, ma non sarà più sana, i tagli sono tutti passaggi aperti per funghi e insetti e la pianta a parte compartimentare (cercare di chiudere la ferita, modificando la struttura del legno) nulla può. Il fogliame giallo è sintomo che la pianta ha qualche squilibrio, o a livello radicale, o non fotosintetizza più efficacemente

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24 APR 2013

Andrea Morlotti Giardini

Sig. Rosanna, penso che il probblema siano i marciumi che stanno radicando la pianta, sicuramente l'intervento effettuato precedentemente e stato troppo drastico, lunica cosa da fare e disifettare i tagli con del cicatrizzante e asportare eventuali marciumi presenti, ma la pianta sicuramente seccherà. Se può puo inviarmi delle foto sarebbe più facile valutare lo stato attuale. Cordiali saluti.

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24 APR 2013

Logo Re.Gi.Giardini Re.Gi.Giardini

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